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Quattro camere da sogno nella villa del silenzio verde
A Tortona, il buon giorno si vede fin dalla colazione: affettati e formaggi di classe, tramezzini alla spuma di tonno, lussuriosi plum cake, soavi crostate

29 luglio 2005

La bianca livrea degli "impatiens", l'abito candido dei piccoli fiori immacolati, sgargianti, circonda le radici delle betulle e dei pini. Il verde del boschetto che nasconde la piccola piscina si mescola ai cento colori delle grandi finestre invetriate, al rosso vivo delle povere latte di recupero che un geniale artista africano ha messo insieme a creare umili suggestivi giacigli. Il sole fende il bosco attorno all'alto, panoramico castello di Tortona e, zanzare permettendo, vi sembrerà in paradiso. Poi, uno dopo l'altro, Bobbi, il domestico, e la sua aiutante vi porteranno con il sorriso sulle labbra la più grande incredibile succulenta prima colazione che avrete mai fatto in vita vostra. Certo, il sottoscritto inatteso ma riconosciuto ha dormito in questo nirvana; anche se avevo detto che al mio risveglio avrei mangiato solo un frutto ed un caffè, magari un occhio di riguardo era prevedibile, ma statene certi: in 12 ore, per una domenica mattina, nemmeno una legione di cuochi riesce a fare altrettanto se tutto non rientra nelle abitudini.

Ecco allora, mollemente sdraiato nella piccola storica artistica deliziosa Casa Cuniolo, tra il frinire delle cicale, la più incredibile serie di piattini bicchieri ed alzate: affettati e formaggi di classe, tramezzini alla spuma di tonno, lussuriosi plumcake da spalmare di burro, diafane soavi crostate di frutta, dolci schiacciate, petali di fiori zuccherati, composte di frutta, tremula panna cotta. Le mani geniali di Anna Ghisolfi (un'esperta amica della padrona di casa, Gabriella Cuniolo), sanno fare cose che invano cerchereste, per qualità ed assortimento, nella ristorazione italiana.

Ma prima sarà stata una meraviglia arrivare in cima alla isolata ed alta strada privata che vi manda davanti all'elegante cancello di questa bella villa, creata negli Anni 30, che fu abitazione e studio del grande pittore tortonese Gigi Cuniolo. Scomparsi i genitori, la figlia geniale (manda avanti anche tre negozi di arredo tra Tortona, Courmayeur e i dintorni di Montenapoleone), in questa bianca storica artistica struttura ha creato quattro camere da sogno, ricche di ninnoli e cose di grande calore, in primis i mobili dei genitori, i ricordi del grande artista, foto quadri e perfino pannelli con l'elenco, scritto a mano, delle sue mostre. Un giardino ed un prato curati e lisci come moquette, nelle camere arredi di classe libri e piante; sale da bagno che sono un profluvio di raffinatezze tra saponi e biancheria ricercata, frigobar che contengono bevande rare, dal vino passito al latte di mandorla. Insomma, a prezzi abbordabili sarete precipitati in un sogno da cui non vorrete svegliarvi mai. Il tutto a Tortona, cuore di una regione che sta riuscendo nella rivitalizzazione,
anche, di gastronomia ed agricoltura.


©2011 - Gabriella Cuniolo